Chi siamo

Il progetto Gibadda
Luigi in vigna

Ritorno alle origini

Gibadda è il sogno realizzato di Luigi, imprenditore nato e cresciuto ad Arbus, esperto di vini e ristoratore a Venezia da tanti anni. Luigi gestisce l’azienda insieme a sua moglie Patricia (amministrazione e lavori in vigna) e a Chicco (addetto dell’accoglienza).

L’avventura inizia nel 2014, con l’acquisto e la ristrutturazione di un antico vigneto semiabbandonato. Negli anni seguenti, Gibadda incorpora altri vigneti (sia preesistenti sia nuovi) e rimette in sesto un vecchio uliveto.

La produzione attuale comprende tre vini vinificati in maniera tradizionale, altri tre vinificati in anfora e un olio di oliva extra vergine.

Vigneto

I nostri vigneti

Disponiamo di circa 4 ettari di vigneti divisi in tre lotti ed esposti in direzioni nord-sud ed est-ovest. Sorgono a 400 metri di altitudine su terreni a disfacimento granitico. Le viti sono allevate ad alberello e a guyot. Coltiviamo Barbera Sardo, Bovale, Cannonau, Carignano, Monica, Merlot e Vermentino.

Adottiamo una viticoltura che esalta al massimo le caratteristiche naturali delle piante e dei terreni. Non interveniamo con sostanze di sintesi e, se necessario, usiamo solo rame e zolfo per proteggere le viti dalle malattie.

Patricia e le anfore

Mission e Vision

Il lavoro di Gibadda si basa su una strategia di produzione semplice e precisa: esprimere il più autentico spirito del luogo attraverso la coltivazione attenta della terra e lo sviluppo genuino dei suoi prodotti.

Luigi non ha smesso di sognare e Gibadda continua a crescere e a cambiare. L’obiettivo è esplorare sempre più a fondo le possibilità offerte dalla natura e dalla tecnica, condividere le scoperte attraverso prodotti sempre più intensi e innovativi, e rendere Gibadda un solido punto di riferimento nel territorio.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Aggiungi la tua email alla nostra lista di contatti. Riceverai tutte le novità e gli aggiornamenti su Gibadda e i suoi prodotti.

Grazie per esserti iscritto alla newsletter. Riceverai presto il prossimo numero!